Come scegliere l’avvocato giusto per noi?

Il termine maggiormente utilizzato per definire il modo con cui il cliente si rapporta al suo legale è il verbo “affidarsi” non è casuale. Il cliente, infatti, impreparato ed inesperto nel campo giuridico, si affida completamente all’avvocato scelto, conferendogli l’incarico di rappresentarlo in tutte le sedi al fine di difendere la sua posizione. La scelta dell’avvocato migliore in termini di qualità e convenienza diventa sempre più difficile a causa di moltissimi fattori, spiega il legale Marco Boero.

Così come i medici, gli avvocati non sono tutti uguali. Esistono varie specializzazioni, c’è chi si occupa di diritto di famiglia, di diritto penale, di diritto societario ecc. ecc. Come fare per capire se un avvocato ha le competenze per poter assistere il cliente in modo adeguato? Semplice, già andandoci a parlare, chiacchierare con lui della questione che vi interessa, fare domande e cercare di capire dalle risposte se è una materia che conosce oppure se brancola nel buio.

Un tempo, la scelta dell’avvocato era guidata da fattori relazionali e sociali (il più delle volte ci si rivolgeva all’amico del parente, al parente dell’amico, etc.). La figura dell’avvocato, oggi, è sensibilmente mutata: conoscere il proprio avvocato attraverso un amico o un conoscente non può più rappresentare una certezza circa le sue doti professionali.

Per scegliere l’avvocato giusto, ci si cura solitamente di alcuni elementi fondamentali: 

  • Ambito del problema legale. Occorre, scegliere un avvocato che sia esperto nello specifico ambito in cui si deve risolvere il proprio problema. 
  • Esperienza dell´avvocato. E’ fondamentale che il professionista scelto abbia dimestichezza con casi simili a quello per cui è stato contattato. 
  • Reputazione. L’opinione dei vecchi clienti può essere un buon elemento per decifrare l’affidabilità del legale. 
  • Compenso dell´avvocato. Il compenso di un avvocato può variare sulla base del tipo di prestazione richiesta. E’ possibile, tuttavia, ottenere inizialmente un preventivo circa i costi prevedibili per l’attività del legale, così da avere con lui sin da subito un rapporto trasparente e sereno.