I tatuaggi tribali 

tatuaggi esprimono sempre qualcosa e dunque, vogliono comunicare un messaggio. In particolar modo, i tattoo tribali, sono tra i più amati e richiesti.  Comprendono molti simboli e significati, una categoria enorme di tattoo che si ispirano ai tatuaggi tradizionali delle tribù di diverse popolazioni: i Maori della Nuova Zelanda, i Nativi Americani e le diverse isole del Pacifico. Scegliere un tatuaggio tribale significa approfondirne il significato per scegliere un disegno che ci rappresenti al meglio.

Tatuarsi, infatti, era una pratica condivisa da tribù antichissime anche molto lontane geograficamente tra loro, come i Maori, i Samoani, i Filippini, le tribù daiachi o malesi del Borneo, i Nativi Americani, le popolazioni della Micronesia, gli Egizi, i Maya, gli Aztechi e le altre culture centro e sudamericane, Eschimesi, Hawaiani, Tahithiani e Celti.

disegni tribali avevano significati diversi in base alle tribù che le impiegava e a chi se ne faceva portatore. Potevano simboleggiare motivi religiosi o rappresentare talismani d’amore e di charme, essere visti come talismani contro i demoni o indicare uno status o posizione sociale. A volte i tattoo milano erano fatti come semplice ornamento del corpo. In alcune culture costituivano un divieto o un permesso di una classe sociale oppure delineavano veri e propri rituali magici per scongiurare le malattie, l’infertilità, i demoni, gli spiriti e l’invidia.

tattoo tribali sono preferiti soprattutto dagli uomini, ma anche molte donne li amano, preferendo disegni spesso appariscenti e che tendono a catturare l’attenzione: infatti le zone prescelte per i disegni sono soprattutto bicipiti, polpaccio, collo, petto e schiena. Di sicuro si tratta di disegni particolari, spesso astratti, realizzati con il colore nero e con grandi linee arabesche. I disegni sono soprattutto geometrici e possono raffigurare anche animali, draghi, piante, insetti e fiori, tra questi il più femminile è la rosa tribale, o il fiore di loto, disegni molto eleganti e raffinati.